martedì 2 luglio 2013

Esempio di bilancio liquidatorio

Cito:


STATO ANALITICO ED ESTIMATIVO DELLE ATTIVITA’ E PASSIVITA’ : Standard


STATO ANALITICO ED ESTIMATIVO DELLE ATTIVITA’
E PASSIVITA’ AL 28/02/2013

Lo stato analitico delle attività e passività è stato valutato al criterio delle risultanze contabili, ma per formulare una proposta di concordato ispirata a criteri di realizzo risultano opportune variazioni e svalutazioni prudenziali apportate sulla base delle valutazioni effettuate per ogni singola voce, come sotto esposto.
Si evidenziano pertanto di seguito i valori rettificati:

ATTIVITA’

Valore
Contabile

Valore
liquidazione
Immobilizzazioni immateriali nette
0,00

0,00
Terreni e fabbricati
(al netto di f.do svalutazione 5.946.340,72)
7.875.000,00

7.900.000,00
Impianti
(al netto di f.do svalutazione 17.445,13)
25.001,48

Macchinari
(al netto di f.do svalutazione 159.130,66)
227.667,04

150.000,00
Attrezzature industriali e commerciali
(al netto di f.do svalutazione 6.314,60)
4.093,75

Altri beni materiali
(al netto di f.do svalutazione 4.729,27)
39.409,29

Totale immobilizzazioni materiali
8.171.171,56

8.050.000,00
Immobilizzazioni finanziarie
23.161,76

0,00
Materie prime, sussidiarie e di consumo
1.137.262,84

3.500.000,00
Prodotti finiti e merci
5.380.752,76

Fondo svalutazione magazzino
(3.000.216,01)

Totale rimanenze
3.517.799,59

3.500.000,00
Crediti v/clienti
6.336.883,24

3.400.000,00
Fondo svalutazione crediti
(2.908.097,79)

Totale crediti v/clienti
3.428.785,45

3.400.000,00
Altri crediti
592.477,24

550.000,00
Cassa
10.276.86

10.276,86
Assegni
161.658,51

161.658,51
Banche c/c attivi
2.189.146,01

2.189.146,01
Disponibilità liquide
2.361.081,38

2.361.081,38
Risconti attivi
0,00

0,00
TOTALE ATTIVO
18.094.476.98

17.861.081,38

Le immobilizzazioni immateriali si riferiscono essenzialmente a licenze software e marchi di proprietà dell’azienda e sono state completamente svalutate al 31/12/2012. Per tali beni non si ipotizza alcun valore di realizzo. 
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al valore di acquisto al netto del fondo di ammortamento, come risulta analiticamente descritto nel registro dei beni ammortizzabili, e del fondo svalutazione stanziato al 31/12/2012 per euro 6.133.960,38.
Gli immobili ed i relativi impianti in proprietà della C Spa in liquidazione iscritti a bilancio per un valore, al netto di fondo ammortamento e fondo svalutazione,  di euro 7.900.001,48 risultano oggetto di un’offerta d’acquisto formulata dall’azienda XXX per la somma di euro 7.900.000 in data xx/xx/xxxx. Pertanto si ritiene che il valore prudenzialmente iscrivibile nell’attivo concordatario ammonta ad euro 7.900.000.
Dell’offerta di cui sopra risultano essere oggetto anche macchinari, attrezzature ed altri beni, iscritti in bilancio per un valore, al netto di fondo ammortamento e fondo svalutazione, di euro 100.000, pari al valore dell’offerta stessa. Pertanto si ritiene che il valore prudenzialmente iscrivibile nell’attivo concordatario ammonta ad euro 100.000.
I macchinari, le attrezzature e gli altri beni non oggetto dell’offerta della XXX, iscritti in bilancio per un valore, al netto di fondo ammortamento, di euro 171.170,08 sono stati prudenzialmente iscritti nell’attivo concordatario per € 50.000,00. 
La valutazione complessiva delle immobilizzazioni materiali a valore di concordato viene determinata nella somma di euro 8.050.000,00.
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minor valore tra il costo di produzione ed il valore di mercato. In particolare le materie prime ed i materiali di consumo sono stati valutati al costo medio ponderato, mentre i prodotti finiti ed i semilavorati sono stati valutati in base ai costi diretti ed indiretti di produzione, esclusi i costi commerciali. La società ha proceduto all’accantonamento prudenziale di un fondo svalutazione magazzino per euro 3.000.216,01 a copertura del rischio di incommerciabilità  di alcuni articoli inventariati al 28/02/2013 che potrebbero risultare invendibili o, comunque, vendibili ad un valore inferiore al loro valore reale.
La somma complessiva di liquidazione inerente alle rimanenze ammonta ad euro 3.500.000,00. 
L’ammontare dei crediti verso clienti è iscritto contabilmente al netto del fondo svalutazione pari a euro 2.908.097,79, stanziato a copertura dei crediti per i quali esistono fondati rischi di mancato incasso. L’ammontare netto così ottenuto ammonta ad euro 3.428.785,45. Sulla base di un analitico controllo dei singoli crediti si è provveduto ad incrementare tale valore di euro 6.876,67, pari alla somma dei clienti a nostro debito che sono stati considerati nella valutazione del passivo, e ad operare un’ulteriore svalutazione di euro 35.662,12. La valutazione complessiva di tali crediti a valore di concordato viene pertanto determinata in euro 3.400.000,00, come risulta dalla descrizione dettagliata che viene allegata al ricorso. 
L’ammontare dei crediti verso altri contabilmente comprende:
  • Crediti verso l’erario scaturiti da mod. Unico            euro       21.096,86
  • Crediti verso l’erario per ritenute subite                   euro            562,49
  • Crediti verso l’erario chiesti a rimborso                    euro         9.948,32
  • Credito IVA                                                               euro     457.124,79
  • Crediti v/INPS chiesti a rimborso                              euro         5.573,20
  • Crediti v/INPS per anticipo CIGS                               euro       69.846,66
  • Credito v/INAIL per anticipo versato                        euro         1.228,97
  • Crediti v/dipendenti e collaboratori                           euro         1.088,50
  • Depositi cauzionali                                                   euro         2.107,77
  • Anticipi a fornitori                                                     euro         1.045,25
  • Crediti v/rappresentanti per Enasarco antic.           euro       21.311,40
  • Crediti vari                                                                euro         1.543,03
Per un ammontare totale di euro 592.477,24.
Sulla base di un’analitica valutazione delle singole voci si è provveduto a svalutare completamente i crediti v/rappresentanti per Enasarco anticapita, in quanto esiste la ragionevole certezza di una restituzione solo parziale di tali somme, nonché i crediti v/INPS e v/erario chiesti a rimborso.
Operando un’ulteriore svalutazione prudenziale di euro 5.644,32 si è determinato un valore complessivo di liquidazione della voce crediti verso altri pari a euro 550.000,00. 
I depositi bancari, gli assegni e la cassa sono esposti e valutati al valore di bilancio pari ad euro 2.361.081,38.
Il totale attivo risulta fondamentalmente realizzabile in euro 17.861.081,38.
PASSIVITA’

Valore
Contabile

Valore
liquidazione
Debiti v/fornitori
7.234.520.24

7.255.123,72
Debiti v/clienti
12.060,00

18.936,67
Debiti verso banche
28.390.958,14

28.369.076,49
Debiti tributari
1.598.164,48

1.598.164,48
Debiti previdenziali
55.325,10

55.325,10
Debiti v/personale/collaboratori
148.625,57

148.625,57
Debito per TFR
860.915,06

860.915,06
Debiti verso soci
848,10

0,00
Debiti v/altri
1.899,88

1.899,88
TOTALE PASSIVITA’
38.303.316,57

38.308.066,97

I debiti verso fornitori Italia ed estero ammontano contabilmente ad euro 7.234.520,24, comprensivi di spettanze maturate al 28/02/2013 per beni e servizi ricevuti, e non ancora fatturate a tale data. Sulla base di un analitico controllo e tenuto conto delle contestazioni ed eccezioni proposte e proponibili si è proceduto a svalutare l’importo dei fornitori a nostro credito per euro 20.603,48. Pertanto l’ammontare dei debiti commerciali liquidabili ammonta ad euro 7.255.123,72.
In apposito prospetto allegato al ricorso si trova il dettaglio dei debiti distinto analiticamente per creditore e tipo di privilegio.
Il valore contabile del debito verso clienti, pari ed euro 12.060,00, si riferisce ad un acconto ricevuto per merce non ancora spedita. A tale valore è stato aggiunto l’importo dei clienti a nostro debito per note d’accredito emesse o da emettere per euro 6.876,67. L’ammontare complessivo dei debiti verso clienti liquidabili ammonta ad euro 18.936,67. In apposito prospetto allegato al ricorso si trova il dettaglio di tali debiti distinto analiticamente per creditore e tipo di privilegio.
I debiti verso banche sono iscritti in contabilità per euro 28.390.958,14 e comprendono:
  • Debiti per mutuo ipotecario pari ad euro 8.332.935,15, comprensivi di interessi maturati fino al 28/02/2009, nonché interessi di mora calcolati sulla rata scaduta e non pagata.
  • Debiti per utilizzo di linee di credito e sconfini di c/c, non assistiti da garanzie reali, per euro 19.764.276,99, comprensivi di interessi e competenze maturati al 31/12/2012.
  • Fondo stanziato a copertura del “fair value” negativo dei contratti derivati in essere per euro 293.746,00
Le competenze sui debiti verso banche, fatta eccezione per i crediti assistiti da garanzie reali, sono state stimate a tutto il 31/12/2013 in quanto ………
Per quanto concerne i contratti Swap sui tassi di interesse in essere al 28/02/2013, il dato ultimo disponibile segnala un Mark to Market negativo per complessivi euro 271.864,35, inferiore al fondo stanziato per euro 21.881,65.
Il totale rettificato dei debiti verso banche liquidabili ammonta pertanto ad euro 28.369.076,49.
In apposito prospetto allegato al ricorso si trova il dettaglio delle banche creditrici distinto analiticamente per tipo di privilegio.
I debiti tributari esprimono il valore dei debiti nei confronti dell’Erario relativi a Ritenute per euro 118.288,52, imposte e sanzioni derivanti da P.V.C Agenzia dell’entrate anno 2009 per euro 83.708,53, nonché imposte anni precedenti non pagate per euro 1.396.167,43. Tale importo comprende le sanzioni e gli interessi maturati alla data del 28/02/2013 prudenzialmente calcolati ed ammontanti rispettivamente ad euro 313.838,10 ed euro 45.318,32.
L’importo complessivo della voce debiti tributari liquidabili ammonta pertanto ad euro 1.598.164,48.
I debiti previdenziali includono il debito verso l’INPS per euro 41.304,62 e debiti verso altri istituti di previdenza per euro 14.020,48. Essendo l’azienda in regola con i versamenti agli istituti previdenziali non sono state calcolate sanzioni o interessi. La voce complessiva sia contabile che liquidabile dei debiti verso istituti di previdenza ammonta ad euro 15.325,10.
I debiti verso il personale ed i collaboratori sono rispettivamente determinati in euro 142.703,57 ed euro 5.922,00, per un ammontare liquidabile complessivo di euro 148.625,57. Tale importo comprende la retribuzione del mese di febbraio e le quote di rateo di ferie, permessi e tredicesima mensilità.
Il valore espresso nell’importo di euro 860.915,06 nella voce debiti per trattamento di fine rapporto corrisponde al debito della società per l’indennità di licenziamento maturata da tutti i dipendenti in forza al netto dei versamenti eseguiti presso l’INPS come prevede l’attuale normativa.
La voce debiti verso soci iscritta contabilmente per euro 818,10 è stata completamente svalutata in quanto
La voce debiti verso altri è costituita da debiti verso associazioni sindacali per euro 1.467,88 e debiti per doppio incasso cliente per euro 432. Il valore complessivo liquidabile dei debiti verso altri ammonta ad euro 1.899,88.
Il totale del passivo viene accertato nella somma complessiva di euro 38.308.066,97.

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