Modello economico

Il modello economico da adottare, anche per un'ipotesi di studio di modello di governance globale, deve comprendere necessariamente: tutela delle realtà economiche mature, individuazione delle politiche di crescita di realtà economiche sempre alternative e correlate a quelle mature, limitazione logica allo sviluppo dell'integrale economico banco-borsistico per evitare l'implosione dell'algoritmo della crescita tout cour su aziende che avendo raggiunto la saturazione del mercato, non possono che stabilizarsi, piuttosto che essere fuse, o incorporate per esigenze di crescita banco-borsistica.
Per la governance di uno stato e il recupero del proprio debito, si agisca semplicemente su un modello matematico economico che preveda il minimismo delle tasse e delle imposte e della spesa pubblica, la massimizzazione degli investimenti creazione di nuovo lavoro, la minimizzazione del costo occulto dello stato ovvero della burocrazia, giustiziocrazia, politicocrazia, regionecrazia, comunecrazia, nettezzacrazia, energiacrazia, sanitacrazia, appaltocrazia ecc.
Si eliminino tutte le iniquità sociali quali eccesso di sanzionismo ipeusurante su ritardi di pagamento creati dalla crisi della bamcoborsovalutocrazia, si garantisca la casa di famiglia a tutte le famiglie introducendone l'impignorabilità costituzionale.
Si ammettano le nuove culture immigrate e si favorisca la loro libertà, ma non si individui il concetto di cittadinanza con il concetto di contribuzione. Chi è qui da poco, anche se ha fatto figli deve solo essere ammesso alla cittadinanza contributiva ma non a quella politica. Egli non può essere considerato alla stessa stregua di un cittadino italiano che permane da tre generazioni sul territorio, e siccome la maggioranza degli italiani, permane sul territorio da oltre tre generazioni, si fissi questo limite alla considerabilità dello stato di cittadinanza italiana con diritti politici per uno straniero.

Nessun commento:

Posta un commento

Di chi sei e cosa ne pensi

Sponsor