Monitor Immobiliare - 27 maggio 2013
Pubblicato venerdì 31 maggio 2013
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DI LUNEDÌ 27/05/2013
Edilizia ecosostenibile: arrivano le prime case low cost

Non sempre il green equivale ad alti costi di allestimento.
In Olanda di recente è nato il progetto IbbN (ovvero “Io costruisco a prezzi accessibili a Nijmegen”), un catalogo di case lussuose a basso impatto energetico per i meno abbienti che acquistano la prima casa.
I residenti dei Paesi Bassi che abbiano un reddito inferiore a 47 mila euro potranno così scegliere fra una trentina di progetti di edilizia sostenibile a costi contenuti e dal design esclusivo.
Ma anche in Italia si muovono i primi passi nell’edilizia sociale ed ecosostenibile al contempo.
In primis in Trentino-Alto Adige - come racconta Manuela Messina su Corriere.it - dove di recente è stato presentato il “primo maso, abitazione rurale tipica altoatesina, ad avere superato gli esami di ecosostenibilità dell’agenzia Casa Clima”.
Meritevole del riconoscimento è stata l’azienda frutticola Sandwiesenhof di Gargazzone, appartenente al Gallo Rosso, associazione altoatesina che riunisce più di 1.550 costruzioni agricole.
La certificazione è stata concessa grazie all’uso di impianti geotermici e fotovoltaici e all’applicazione di criteri di bioedilizia, certificati con l’attestato Casa Clima A Gold, il massimo in termini di risparmio energetico ed ecocompatibilità.
La stessa certificazione, spiega la giornalista, è andata anche “all’edificio in legno a bilancio energetico quasi nullo progettato per la ditta Alessio a Montiglio Monferrato, in provincia di Asti”.
Qui tutto è stato realizzato con bio soligno-rubner, “un sistema costruttivo a incastro in legno massiccio a bassissimo consumo energetico” e perfino i pannelli sono realizzati senza l’ausilio di colle né chiodi, garantendo massimi livelli di salubrità e qualità abitativa.
Governo studia pacchetto per rilanciare edilizia e immobiliare
Una serie di misure per rilanciare l’edilizia e il settore immobiliare.

A questo sta pensando il governo, per "allinearsi alla situazione europea".
Ad annunciarlo, in un forum con il Messaggero, è il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato, spiegando che l’obiettivo è far ripartire il credito immobiliare, attraverso la facilitazione dell’emissione da parte delle banche di obbligazioni garantite, attivando così "mutui per circa 10 miliardi".
"Perché ciò sia possibile - commenta - è necessario ridurre il livello minimo di capitale per l’emissione di queste obbligazioni, ad esempio portando la soglia dagli attuali 500 milioni a 350".
Nel frattempo il ministero lavorerà per "ampliare il fondo centrale di garanzia" e "anche per allargare la platea.
Aggiungendo due miliardi raddoppieremo la dotazione e l’impegno di finanza pubblica sarebbe comunque modesto".
Locazioni commerciali: in arrivo liberalizzazioni
Sono in arrivo nuove liberalizzazioni, lanciate dal ministero dello Sviluppo economico.
A questo stanno lavorando il ministro Flavio Zanonato, insieme a sottosegretari e tecnici, puntando a dare nuovo slancio alla concorrenza in campo energetico, a partire dal settore gas, e nel comparto immobiliare soprattutto per quanto riguarda le locazioni commerciali.
Lo scopo è migliorarne rigidità e asimmetrie rispetto al contesto europeo.
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