venerdì 9 marzo 2012

DALLA GOVERNANCE GLOBALE AL CAOS


del poeta democratico nonché profeta di economia politica
 recentemente scomparso L.D.
trascritto con accenti enfatizzanti con aggiunte, e senza errori da E.F.

Ci nascondiamo di notte...
per paura degli automobilisti...
dei linotipisti...
Siamo i gatti neri...
Siamo i pessimisti...
Siamo i cattivi pensieri....
E non abbiamo da mangiare...
...Com'è profondo il mare!....


Babbo, che eri un gran cacciatore
di quaglie e di fagiani...
caccia via queste mosche...
che non mi fanno dormire...
che mi fanno arrabbiare...
...Com'è profondo il mare!....


E' inutile...
Non c'è più lavoro
Non c'è più decoro...
Dio o chi per lui... 
Sta cercando di dividerci
di farci del male...
di farci annegare...
...Com'è profondo il mare!....


Con la forza di un ricatto
l'uomo diventò qualcuno
resuscitò anche i morti
spalancò prigioni
bloccò dei treni 
con relativi vagoni.
Innalzò per un attimo il povero
Ad un ruolo difficile da mantenere...
Poi lo lasciò cadere..
a piangere e a urlare...
Solo in mezzo al mare...
...Com'è profondo il mare!....

Poi da solo l'urlo
diventò un tamburo
e il povero come un lampo..
nel cielo scuro...
cominciò una guerra
per conquistare
quello scherzo di terra
che il suo grande cuore
doveva coltivare... 
...Com'è profondo il mare!....


Ma la terra..
gli fu portata via.. 
compresa quella rimasta addosso..
Fu scaraventato
in un palazzo, in un fosso...
non ricordo bene..
poi una storia di catene...
bastonate...
e chirurgia sperimentale
...Com'è profondo il mare!....


Intanto un mistico,
forse un'aviatore,
inventò la commozione
e rimise d'accordo tutti,
i belli con i brutti,
con qualche danno per i brutti,
che si videro consegnare
un pezzo di specchio,
così da potersi guardare...
...Com'è profondo il mare!....


Frattanto i pesci
dai quali discendiamo tutti
assistettero curiosi
al dramma collettivo
di questo mondo
che a loro indubbiamente
doveva sembrar cattivo
e cominciarono a pensare...
nel loro grande mare...
...Com'è profondo il mare!....

E' chiaro,
che il pensiero dà fastidio
anche se chi pensa
è muto come un pesce.
Anzi un pesce,
come pesce, è difficile da bloccare
Perchè lo protegge il mare...
...Com'è profondo il mare!....


Certo,
Chi ci comanda,
Non è disposto a fare distinzioni poetiche
Ma il pensiero, come l'oceano
Non lo puoi bloccare 
Non lo puoi recintare 


Così stanno bruciando il mare
Così stanno uccidendo il mare
Così stanno umiliando il mare
Così stanno piegando il mare

E le valli..
e i valligiani..
e tutti i pesci di mare,
di pianura, collina, e montagna...
e anche quelli di città.

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