STATO ECONOMICO E PARAMETRI VITALI
Cinisello Balsamo, 11.20 16/11/2009
LETTERA ALLA REDAZIONE
mese di novembre 2009
Bozza di interpellanza ministeriale urgente
da correggere urgentemente da parte di chi vuole contribuire a salvare le aziende italiane
Salve,
Sono un imprenditore come voi, che anche, in ultima analisi ed oltre il ben noto ruolo di pubblica utilità sociale, siete “imprenditori dell'informazione”.
Voglio che sia pubblicata questa lettera rivolta a tutti i produttori e commercianti italiani di beni “made in Italy” e non.
Domande
Le attuali tasse gravanti sugli imprenditori italiani sono inaccettabili?
E' giusto che lo stato-reggente fatto dai “nostri rappresentanti” con la sua macchina
iuris-bancaria-statal-fiscalista italiana, possa permanere nell'essere “acerrima concorrente e nemica” dello Stato-Economico Italiano?
Per esemplificare il problema, ecco un esempio di una piccola azienda tipo italiana, che ha cinque lavoranti di cui tre dipendenti e due soci, scelta in questo taglio perché uguale a quello della maggior parte delle pmi attualmente attive..
CIFRE SOTTOPOSTE ALLA FIRMA DELL'IMPRENDITORE
OGGI 16/11/09 DA PAGARE SUBITO, SULAL BASE DEI SEGUENTI DATI FISCALI:
Stipendi pagati, ridotti esemplificativamente in base 1000 euro
L'imprenditore italiano e' giusto che si trovi a dover
pagare nel mese di novembre ulteriormente tasse per:
erario euro 356 (a)
inps euro 775 (b)
regioni euro 35 (c)
inail euro 359 (d) (/4)
e oltre cio' e giusto che
l'acconto sulle future tasse
ammontino a
erario euro 2199 (e)
regioni euro 1692 (f)
e le rateazione tasse precedenti
debbano ammontare a
erario euro 995 (g)
regioni euro 714 (h)
per un totale totale euro 7125 (x) ???
è giusto che quindi in pieno periodo recessivo
in uno stesso mese si debba pagare una cifra
per tasse di ben sette volte gli stipendi da pagare?
naturalmente il costo della 13a e della 14a
incidono un bel 16.66 per cento sul costo base di euro mille
e la quota di accantonamento del tfr
incide un altro bel 10.00 per cento sul costo base di euro mille
quindi il nostro 1000 e' in realtà un bel 1266!!
ovvero un 26% in più e' giusto che arrivino ad incidere ben
euro 266 (z)
inoltre gli
oneri di giustizia per sentenze
errate, mancanti, ritardate
sempre su base 1000 di stipendi
e' giusto che arrivino ad incidere ben
euro 1764 (i)
inoltre gli
oneri finanziari per anticipazioni
bancarie tra l'altro
di estrema precarietà
per via della terroristica Basilea due
sempre su base 1000 di stipendi
e' giusto che arrivino ad incidere ben
euro 394 (l)
oltre energia, telefoni. affitti,
e remunerazioni del capitale investito
di euro 4000000
1000, 250, 2000, 24000
totale 27250 x 0.294
sempre su base 1000 di stipendi
e' giusto che arrivino ad incidere ben
euro 8011 (m)
ed in totale euro 10199 (y)
e quindi sommando (x+y) si ottiene che
un'azienda italiana debba pagare la bellezza di
euro 17324
su euro 1000 di stipendi pagati ovvero
ben oltre 17 volte il costo del lavoro???
tenuto conto che il costo di un posto di lavoro e' quindi di (x+y+z)
17590 euro al mese
e' giusto che
una azienda tipo che ha tre dipendenti deve pagare quindi euro
17590 per posto di lavoro al mese e quindi deve fatturare euro
17590/.3=58633 al mese per persona?
E se le persone sono tre il fatturato dovrà essere quindi
178899 al mese?
E se fattura 120000 al mese
vuol dire che perde ben 58.899 al mese!!!??
Naturalmente questo conto e' esemplificativo, assolutamente inesatto,
e da correggere parametricamente con un preciso modello matematico
cosa che ora non abbiamo assolutamente il tempo ne i soldi per fare
Ma potrebbe essere comunque utile per stabilire una base di ragionamento
per far capire agli italiani che è necessario un disegno di legge urgente che
fissi immediatamente e tout court le condizioni correttive necessarie?
Potrebbe essere accettabile una simile proposta di correzione?
il parametro x deve essere ridotto dal settecento per cento attuale al dieci per cento al massimo
e gli organi della "economicamente-inutile" macchina iuris-bancaria-statal-fiscalista in esubero deve essere ridimensionata immediatamente
Il parametro z deve essere ridotto dal 26,6 per cento attuale allo 0 per cento perché anche i lavoratori devono concorrere per fronteggiare il problema della liquidità aziendale.
Tale parametro e' di natura contrattualistica e non legislativo ed e' e quindi rivedibile tra le parti sociali.
Se il lavoratore vuole il lavoro sa che non esiste più tfr e non esiste più 13a e 14a che per un
commerciante, che e' l'unico vero proprietario del settore commercio, non sono mai esistiti e a lui nessuno glieli ha mai pagati.
Vantaggi: con questa correzione si avrebbe una riduzione del 26.6 per cento del costo del lavoro, e l'Italia tornerebbe ad essere un paese competitivo per attirare gli investimenti produttivi.
il parametro y infine dovrebbe essere corretto in quanto segue:
la macchina banco/giuris/statale in esubero deve essere ridimensionata immediatamente
in modo che il parametro (i) dal 176% del costo stipendio attuale venga come minimo decimato ad euro 176 come limite massimo previsto per legge.
il parametro (l) relativo agli oneri finanziari passi dal 39,4 per cento attuale al decimo ovvero euro 3,94 come limite massimo previsto per legge.
tenuto conto che quindi un posto di lavoro debba costare al massimo due volte il costo dello stipendio erogato compresso tutti gli oneri sociali
possibili ed immaginabili, e fissato tale limite per legge, allora si avrebbe che il sistema Italia diventerebbe immediatamente competitivo e vedrebbe un'immediata uscita dalla crisi, non e' cosi?
l'attuale sistema iuris-bancario-statal-fiscalista basato sulla remunerazione delle guardie e del ladri, non e' più sostenibile, accettabile anzi tollerabile, o forse si?
e' giusto rimanere nella situazione attuale in cui tutte le aziende italiane proprietarie dell'economia reale versano
o e' opportuno intervenire in salvataggio dello stato economico italiano, con un decreto immediato e un disegno correttivo urgente che entri in vigore nell'immediato?
i romani non dicevano che chi lascia impunita un'ingiustizia e' colpevole egli stesso della medesima ingiustizia?
gli italiani quindi sarebbero tutti d'accordo a lasciare impunito questo palese stato di erroneità parametrica dell'intero sistema iuris-bancario-statal-fiscalista??
le aziende italiane devono per forza chiudere, entrare in liquidazione, andare all'estero, licenziare i dipendenti, perchè nessuno vuol prendersi la briga
di correggere questi benedetti quattro parametri con un decreto legge urgente???
Cosa si aspetta??
I Carabinieri? la Polizia? La giustizia? La Guardia di Finanza? Il tuo deputato? Berlusconi? Tremonti? Fassino? Rutelli? Casini, Maroni? D'Alema? La Bonino? O Gli altri nostri guardiani o rappresentanti?
Imprenditori italiani, unici reali proprietari dello Stato Economico Italiano, adesso, nel mese di novembre è giusto pagare e fallire accodandosi alle migliaia di partite iva cessate nell'ultimo mese o o non pagare e sopravvivere?
Aspetto le vostre risposte e i vostri immediati suggerimenti per mandare un messaggio di interpello, chiaro, utile e coinciso ai nostri rappresentanti.
Sì, perché dopo tutto, sono solo “i nostri rappresentanti”, e noi del commercio sappiamo bene cosa questo vuol dire....
In attesa urgente,
E.F.
s.e.&.o.
Aziende, Banche, Economia Blog. - ECONOMIA = "LEGGE DELLA CASA": è un significato sostanziale il quale va da sé che sottenda alla priorità del benessere delle famiglie e dei cittadini, e secondariamente a quello delle banche, della moneta e degli stati politici. Perché questo oggi non succede? Preiscritivi gratuitamente e apri la conversazione esponendo la tua esperienza.
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lunedì 16 novembre 2009
STATO ECONOMICO E PARAMETRI VITALI
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